Associazioni ludiche in rosso, un grido d'allarme di Federludo

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Associazioni ludiche in rosso, un grido d'allarme di Federludo

L’Italia torna ancora a tingersi di rosso: Federludo sente il dovere di mettere in luce quello che sta accadendo a livello di associazionismo ludico, lanciando un grido di allarme, per coloro che vorranno ascoltarlo. Proviamo infatti a parlare esplicitamente a chi dovrebbe avere a cuore questa forte situazione di disagio: dalle Istituzioni, alle realtà economiche che collaborano a stretto filo con il nostro mondo, ai volontari, ai cittadini.

Da oltre un anno, con una sola, piccola, pausa estiva, tantissime associazioni ludiche hanno smesso di fare attività.
Chi ha potuto/voluto ha spostato tutte le proprie attività sociali online (trovate qui alcuni esempi: https://www.federludo.it/malatidigioco/) ; altri, tanti, non sono riusciti a coinvolgere i propri associati e il proprio pubblico con queste iniziative e, loro malgrado, sono in pausa forzata, con grande dispiacere e problemi concreti di reperimento delle risorse economiche per supportare il mantenimento delle proprie sedi (affitto, bollette, etc).
Ed è così che stiamo assistendo alle prime rinunce, associazioni che chiudono e che gettano la spugna. Un trend che va di pari passo con quello della realtà economica italiana e che vede il settore dell’imprenditoria in forte crisi.

Eppure, al contempo, la pandemia ha fatto riscoprire alle famiglie il piacere di giocare assieme e il gioco di società ha registrato un notevole incremento di vendite per tutto il 2020, per le maggiori aziende di gioco da tavolo e, in buona parte, anche per gli editori di giochi di ruolo.

Vi sono importanti motivazioni per le quali anche il nostro settore ludico dovrebbe essere salvaguardato, al pari degli altri enti no-profit: con la perdita anche di una sola associazione non si perdono solamente le attività che la stessa fa, da molti intese solo come appuntamenti per passare un pomeriggio di svago, ma qualcosa di molto più importante e di valore.

Le nostre associazioni sono infatti quei luoghi dove si custodisce, preziosa come un tesoro, la storia del gioco e dei giochi, dove si catalogano e si tramandano quei giochi antichi che spesso sono conosciuti solo in alcune regioni, se non addirittura città, e che raccontano come la nostra società ha affrontato il cambiamento sociale e culturale del Paese. Un patrimonio di conoscenze che ha un valore immenso, non quantificabile, ma che stiamo rischiando seriamente di perdere.

Nelle nostre associazioni non si gioca soltanto, ma si propongono e si progettano iniziative rivolte agli anziani e ai giovani di ogni età; insieme ai nostri volontari si studiano e organizzano interventi che utilizzano il gioco come metodologia e strumento di aiuto per le persone in difficoltà, per chi ha bisogno di allenare le proprie facoltà cognitive, per chi ha necessità di rompere la barriera del silenzio e di comunicare con gli altri; mettendosi in gioco attraverso il proprio alter ego si promuove una sana e diffusa socialità, spesso intergenerazionale, con momenti importanti di partecipazione attiva. I nostri volontari li trovate nei centri diurni, nelle scuole, nelle strutture ospedaliere, nelle residenze sanitarie assistenziali. Un volontario di un’associazione ludica lo riconoscete sempre al volo, in queste sedi: non solo i suoi orpelli un po’ strani e nerd ma anche la sua allegria, il suo sorriso e la sua voglia di trasportarvi in mondi fantastici lontani dalla grigia realtà vi colpiranno al primo sguardo.

Questo, e molto altro, è il nostro mondo, messo sempre a disposizione di tutti i cittadini, un impegno preso e coordinato dalle Associazioni Ludiche e che prevede ricerca, studio, dedizione e tempo. Risorse che questa pandemia sta mettendo a dura prova e che, con il passare dei giorni, settimane e mesi, si stanno purtroppo perdendo.

Con questo messaggio Federludo si rivolge, da una parte, alle Associazioni Ludiche, oltre che per far sapere di essere al vostro fianco, anche per metterci effettivamente e fattivamente a vostra disposizione.
Vogliamo poter essere d’aiuto con azioni concrete, oltre a quello che già facciamo per rappresentare il mondo ludico del terzo settore. Chi vuole, anche non federato, può contattarci (info@federludo.it); parlateci dei vostri problemi e delle vostre necessità: per quanto la nostra realtà sia ancora piccola, faremo quello che è nelle nostre possibilità per supportarvi e supportarci.

Dall’altra vogliamo stimolare i nostri interlocutori esterni ad aprire gli occhi sul nostro mondo, a capirne il valore e la grave fase di difficoltà che sta attraversando.
Vi invitiamo a sostenerci, a livello territoriale, a livello della singola associazione, fosse anche solo con una parola di supporto o un gesto significativo che riporti sotto i riflettori l’importanza del nostro contributo al benessere di tutti, al supporto che sempre incondizionatamente abbiamo fornito ad attività come fiere ed eventi, e alle collaborazioni per migliorare questa nostra società. Vogliamo confermare quanto ancora siamo necessari ed ottenerne riscontro, perché solo da ciò possiamo attingere linfa vitale per tenere duro ancora un po’, per poter tornare ad animare le vostre case, le vostre città e i vostri eventi.

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